Proseguendo lungo la strada che costeggia il lago in
direzione di Trevignano, si raggiunge sulla destra il bivio che conduce al complesso delle
Terme di Vicarello; presso lo stabilimento si trovano numerosi resti di ambienti con
destinazione termale e di strutture romane di età imperiale. E' incerto se tali resti
siano da identificare con il centro termale romano di Aquae Aurelianae, oppure con le
Aquae Apollinares Novae (altra stazione termale di età romana), ambedue localizzabili in
questo stesso ambito topografico, in base a testimonianze letterarie ed epigrafiche. In
questo punto, verso la riva del lago, si vedono alcune arcate dell'Acqua Paola,
l'acquedotto costruito da Paolo V agli inizi del '600 riutilizzando parte dell'acquedotto
di Traiano, le cui sorgenti si trovano nella zona. Nei pressi di Vicarello (località che
trae origine dal centro romano sorto lungo la Via Clodia ricordato dalle fonti letterare
antiche con il nome di Vicus Aurelii) si trova un imponente palazzo-casale ed una chiesa
dell'Annunziata, entrambi costruiti quando la zona, da feudo degli Orsini, divenne di
proprietà del Collegio Germanico Ungarico (1692).
(testo e immagini tratte da
www.giralago.it)
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