Panorama

Il Lago di Bracciano 


A circa 30 Km da Roma, circondato da dolci colline, il lago di Bracciano riempie la parte occidentale dell'antico vulcano Sabatino. Con un'area di 57 Kmq, una profondità di circa 160 m ed un perimetro di 33 Km si pone al secondo posto, per grandezza, tra i laghi del Lazio e all'ottavo tra quelli italiani.

La sua posizione collinare ( 228 m. sul livello del mare ), e la sua relativa vicinanza alla costa Tirrenica, favoriscono un clima mite durante tutto l'anno. In questa parte del Lazio settentrionale la natura si è quindi sbizzarrita con un'incredibile varietà di fauna e di flora.

Germano RealeNelle acque del lago abbondano molte specie di pesci: anguille, lucci, tinche, coregoni, carpe, persici.Tra le canne , nelle insenature, si riposano gli uccelli migratori, le folaghe, le oche selvatiche. Nei boschi limitrofi scopriamo cinghiali, tassi, istrici e faine.

La Strada panoramica circumlacualePercorrendo la strada panoramica circumlacuale che collega i tre paesi rivieraschi, si costeggiano, nei pressi di Bracciano, boschi di querce e di castagni, per poi arrivare tra oliveti e lecci alla località di Vicarello, il Vicus Aurelii dei Romani, da cui si può ammirare una splendida vista sul lago.

Canneto lacustrePoco più a valle, immerse tra ulivi e ruderi di ville romane, sorgono le terme Apollinari di Vicarello attualmente chiuse in attesa di una definitiva sistemazione. Le acque acidule che sgorgano dal terreno vulcanico sono state identificate come le benefiche Acque Apollinares o Aureliane della antica Roma.

Il battello Sabazia IILa strada continua alla base del Monte di Rocca Romana coperto da un'immensa faggeta. Si snoda poi tra salici, pioppi e olmi traversando Trevignano Romano e Anguillara Sabazia e ci riporta a Bracciano da cui è possibile imbarcarsi sul battello Sabazia II per fare una rilassante gita sul lago.

Prodotti della gastronomia locale La natura però non è la sola prerogativa del Lago di Bracciano. Nelle trattorie che si affacciano sulle rive infatti, è possibile gustare le squisite specialità della gastronomia locale .

Tra le ricette tradizionali da non perdere sono gli spaghetti al sugo di anguilla, il coregone arrosto, i filetti fritti di luccio, l'anguilla in umido o alla cacciatora.


(testo e immagini tratte da www.giralago.it)

<= indietro