X (ics) Colli 2009

 Lentoscalata Rimini - San Marino 

    
località:  Rimini (FC)
data:  domenica 18 ottobre 2009 
 
----- Original Message -----
From: Sergio di Fano
Sent:
Monday, October 19, 2009 5:32 PM
Subject: X Colli 2009 - Resoconto

   

Foto ufficiale della X Colli 2009 "in tono minore": lentoscalata Rimini S.Marino
da sx: Pio di Osimo, Paolo di Brescia, io (Sergio di Fano), Alberto di Corridonia e Michela di Osimo.
  

Giorno: domenica 18 ottobre, ore 11 e qualcosa.
Scena: in cima al valico di Ventoso, al confine tra Italia e San Marino.
Protagonisti: Paolo di Brescia ed io.
Giornata nuvolosa e ventosa, con il sole che appare e scompare, ma soprattutto scompare; fa un freddo cane! Intorno a noi: nessuno, giusto in cima alla collina un.. cacciatore con la doppietta in mano. Mentre siamo lì, pensando a tutti quelli che sono ancora al calduccio sotto le coperte (e dandoci anche del pirla per esserci fatti convincere ancora una volta), un pensiero ci consola: almeno appena arriva Pio ripartiamo, salvandoci dalla foto di rito sotto il cartello. Pensiamo: va bene tutto, ma non avrà il coraggio di rompere le palle ad uno con il fucile spianato. Dopo di che Pio, dietro ad Alberto e Michela, appare dalla curva con già in mano la macchina fotografica e, sotto i nostri sguardi increduli, riesce a fermare un furgone bianco già lanciato in discesa. Lo sventurato autista chiede allarmato: "Serve aiuto?".
"Si, un fotografo per una foto." Invece di mollare i freni e tirarlo sotto (come sarebbe stato giusto fare dopo lo spavento subìto) innesta la retromarcia.

  

A quel punto, è fatta. Avendo la netta sensazione di trovarsi davanti ad un gruppo di matti in calzamaglia, il giovane preferisce accondiscendere alle richieste di quello che gli appare essere il capo dei matti (non si sa mai, potrebbe avere una reazione violenta) e scatta le due classiche foto di rito. Accondiscende anche ad essere ripreso e pubblicato sul sito.
Il senso della X colli del 2009 sta tutto qui. Per quante volte possa essere uscito assieme a Pio, ogni volta di più riesce a stupirti.

  

La giornata era iniziata come sempre, ritrovo (al parcheggio della stazione di Rimini) e l'immancabile istantanea prima della partenza: illuminati da un effimero sole (che ha "bucato" le nubi proprio per quest'istante) e gelati da un vento micidiale.  
Giusto il tempo di coprirsi con tutto quello che c'è a disposizione (ma Pio e Paolo hanno un voluminoso bagaglio al seguito) e poi via verso San Marino. Il tempo sembra tenere, Pio si astiene da commenti sul meteo e con il nostro passo iniziamo la lentoscalata.

  

Michela, prudentemente, si piazza in ultima posizione. "Lasciamoli sfogare", pensa. Qualche accelerazione di riscaldamento e qualche sosta idrotecnica rimescolano un po' le posizioni, ma sostanzialmente si procede uniti e chiacchierando. La scelta di salire da Via di Santa Cristina si rivela ancora una volta azzeccata (nonostante qualche rampetta cattiva), il traffico è scarso ed il panorama notevole, con qualche lembo di terra soleggiato... per lo più ben lontano da noi.
  

Michela ha un passo cadenzato, inesorabile. Non s'affanna e non si ferma mai. La forte bora che abbiamo alle spalle ci spinge e ci fa arrivare in cima a Ventoso in condizioni decenti. L'eccezionale foto ufficiale sul confine di stato ve l'ho già descritta e non aggiungo altro.
  

Alla sosta bar per un piccolo ristoro, salutiamo Alberto di Corridonia che deve rientrare anticipatamente, visto che nel pomeriggio deve lavorare. Dopo essere stato senza fretta con noi, dovrà correre come un dannato (in bici e poi in auto) per prendere servizio a Civitanova, fra poco più di due ore. Ma non ha voluto mancare all'appuntamento di fine stagione. Bravo!
  

A questo punto affrontiamo il traffico che porta a Borgo Maggiore e mentre saliamo, mi accorgo che quei burloni dei Sanmarinesi hanno chiamato questa strada in salita...  Via Piana!
  

Dopo aver visitato Firenze in 30 minuti, puntiamo a visitare San Marino in 4. Nella piazza centrale, foto di rito (manco a dirlo), qualche foto in più  e poi via alla ricerca di un posto dove fare la pappa.
Il coordinatore ci dà la dritta giusta e scendiamo a Borgo Maggiore sotto i portici.

   

Arriviamo rigidi come un bastoncino findus (il vento ora è contrario) e ci infiliamo in una pizzeria da asporto con il forno a legna acceso. Non ci sono parole per descrivere il piacere di quel tepore.
Purtroppo arriva anche il momento di dover ripartire. La strada del ritorno è splendida, e tutta controvento. Il sole inizia a fare capolino un pò più spesso e una volta finita la discesa, il vento contro si fa sentire con tutta la sua forza.

  

Con Michela davanti a fare l'andatura, rientriamo alla base con venti minuti d'anticipo sull'orario di partenza del treno che mi doveva riportare a casa, completando l'ultima parte del percorso non proprio in linea con la filosofia dei senzafretta.
  

Me ne assumo la responsabilità, ma non potevo permettermi di mancare quel treno e ringrazio tutti per la pazienza avuta nei miei confronti (confermo che sono debitore di un caffè e non vedo l'ora di sdebitarmi).
  

Peccato che eravamo solo in cinque, ma la prossima volta saremo sicuramente di più. In fin dei conti, uscire con Pio che ti scatta una foto ogni 5 minuti, ti fa sentire importante ed è come se fossi inseguito dai paparazzi.
Se vuoi vivere la tua esperienza da vip, non devi far altro che montare in sella con noi e magicamente sarai immortalato e messo sul sito, il tutto senza fretta.
Ci si vede alla prossima
Sergio

  

   
I protagonisti (addendum del coordinatore)
  

Michela di Osimo

Sergio di Fano

Paolo di Brescia

Alberto di Corridonia

Pio di Osimo

Spilla-ricordo della X Colli 2009

   
La spilletta-ricordo della X (ics) Colli dei Senza Fretta 2009 è stata consegnata ad ogni partecipante, inoltre avendone realizzate (ottimisticamente) dieci, le altre sono state così assegnate:
. Luciano di Zoldo Alto che, dopo aver sostenuto l'appuntamento, ha dovuto rinunciare causa lavoro
. Daniela di Padova che è stata bloccata da un piede parzialmente fuori uso
. Piero che è rimasto bloccato a Padova per assistere Daniela
. Roberto di Bologna che non si è potuto sottrarre ai suoi nuovi doveri di neo-padre
. Giovanni di Roma che, assente per assistere la suocera, ha tentato invano di telefonarci e ci ha inviato questo SMS: "Saluti agli amici senza fretta. Auguri di una buona giornata. Giovanni". 

Fra un sabato di pioggia e un lunedì pessimo abbiamo beccato una domenica "freddina" ma asciutta; non posso non pensare che lassù qualcuno ci ama e e ci aiuta: Armando e Paolo, grazie!.
     

   Rimini - grattacielo e porto-canale    San Marino - fortilizio della Prima Torre o Guaita

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