Ciao Alberto (e ciao
a tutti),
tranquillo... è
successo solo che si
sono sommati due
fattori negativi per
l'aggiornamento del
sito:
1. il router che in
casa gestisce
internet e la rete
interna fra tre PC
(io, Anna e Michela)
si è guastato in
modo selettivo, cioè
mi ha bloccato quasi
tutte le attività
in uscita, quindi
anche l'invo dei
files per aggiornare
il sito.
2. sono stato molto
impegnato con il
lavoro
(presentazioni
bilanci) e con poco
tempo libero, quasi
tutto perso a
cercare il guasto e
gestire beghe
condominiali.
Ora ho cambiato il
router, il
bilancio più
impegnativo l'ho già
presentato, la causa
condominiale è già
avviata e quindi
dovrei riuscire a
trovare il tempo ed
il modo per per
riprendere la
gestione del sito e
soprattutto le
attività di gruppo.
Riepilogo in breve i
mesi passati.
Giro della Romagna,
Circuito Romagnolo.
I
"dissenzienti"
non sono venuti.
Peccato! Paolo di
Brescia e Mario di
Malta hanno fatto il
lungo, io e
MIchela il medio. Ci
ha superato e mi ha
salutato tantissima
gente e come sempre
volontari e ristori
sono stati
superlativi.
Ovviamente siamo
arrivati molto prima
di Paolo e Mario,
per cui dopo avere
abbondantemente
pasteggiato al
pranzo-party sono
andato loro
incontro. Ho
incrociato di nuovo
tantissima gente
fino a Faenza,
dove li ho
incrociati
(ovviamente ultimi)
ma insieme ad un bel
gruppetto veloce e
ci siamo fatti una cavalcata
finale al limite
della possibilità
del mio mezzo fino
all'arrivo, dove
hanno voluto per
forza darmi un
secondo pacco gara. Ho
anche "rischiato"
di dover fare un
secondo
pranzo-party! Così
la noiosa pianura me
la son fatta quattro
volte!
Nove Colli. Il
sabato pomeriggio,
nel corso di
un'apposita
cerimonia, mi
è stata consegnata
(insieme ad altri 88
premiati) dal
plotone dei 17
temerari che
percorsero la 1^
Nove Colli la
medaglia d'oro della
15ma partecipazione. Non
avendo assolutamente
la preparazione per
fare il percorso
lungo, ho deciso di
fare comunque un
partecipazione
speciale: il corto
nel modo più
tranquillo possibile
e con la mia bici
MTB-citybike. Mai
mi sono sentito così
bene, tanto ero
rilassati e
tranquillo.
Mi sono fermato
parecchie volte ad
aiutare attivamente
o solo moralmente
ciclisti appiedati
da forature e,
insieme a Riccardo
di Cesena (detto
Gas), siamo arrivati
tardissimo al
ristoro-abusivo del
Ciola. Grandi
festeggiamenti ed
abbuffata di
salsicce alla brace
e vino.
Ciononostante sono
arrivato in cima al
Barbotto meno
distrutto di quel
che temevo. Al
ristoro
immediatamente dopo
ci siamo fatti
praticamente un
pick-nick. Infatti i
volontari del
ristoro, che stavano smobilitando, ci
hanno servito
"a terra"
con entusiasmo e
tanto ben di Dio.
Arrivati a Sogliano,
la giornata era
bellissima, era ancora presto
(relativamente presto
= 14:00 passate, un
vero peccato puntare
subito su
Cesenatico!),
abbiamo girato per
il lungo, ma a Ponte d'Uso....
anzichè girare a
destra siamo andati
a sinistra, saltando
così Monte Tiffi,
Perticara, Pugliano
e Passo Siepi. Sul
Gorolo è stato un
vero divertimento
far credere ai tanti
che mi sorpassavano
con le loro
superleggere di aver
fatto il lungo con
il mio cancello. Ai
più "scioccati" ho
però detto la verità
e per corretta ho
saltato il controllo
in cima alla salita. Ciononostante
non soro riuscito ad
impiegarci 12 ore,
ma neppure 11.
Comunque sono stato
regolarmente
classificato,
nonostante il
fuori tempo massimo.
Qualcuno è stato
classificato sul
corto con persino 13
ore!Veramente mai
stato così bene in
tutto, per tutto e
con tutti. Tant'è
che il mio proposito
di chiudere dopo la
15ma Nove Colli, mi
sa che non lo
rispetterò.
Gran Fondo Ercole Baldini.
Anche questa del
Circuito Romagnolo.
Con Paolo di Brescia
siamo andati
benissimo nel
percorso medio. La
differenza di
bicicletta si è
fatta comunque
sentire e, complice
la prima vera
giornata calda della
stagione, sono
arrivato un po'
affaticato. Ottimi
i ristori, ottimi i
volontari e ottimo
pranzo-party
all'interno di un
grande ristorante di
Massa Lombarda.
Paolo, che ha fatto
tutte le
"tappe"
del Circuitio
Romagnolo, mi ha
assicurato che anche
le altre
manifestazioni sono
ad altissimo livello
organizzativo
nonostante il basso
costo. C'è un
grande di clima di
festa ed amicizia ed
ho visto intere
squadre fermarsi per
aiutare ed aspettare il
"ho
forato" di
turno.
Anch'io come Paolo
sono convinto che c'è
un grande abisso fra
le solite gran
fondo e queste grandi
prove
cicloturistiche,
senza comunque
disdegnare qualche
bel giro autogestito,
ma da fare non
in concomitanza o
"concorrenza"
con queste
manifestazioni di
grande aggregazione
e grande ribalta per
il Gruppo.
Nonostante che
l'attività
promozionale sia
ferma da anni e ci
presentiamo solo in
due o tre continuiamo
ad essere sempre trattati in
modo speciale.
E son sicuro che un
trattamento speciale
ci sarà riservato
dai volontari alla
Sibillini, che
quest'anno potremo
fare con partenza
alla francese.
Peccato la quota
d'iscrizione e
l'obbligo di
indossare il chip!
Comunque ritengo già un
grande successo aver
ottenuto questa
partenza non
agonistica. Dovremmo
partecipare numerosi
e darci da fare per
"orientare"
gli organizzatori a
gestirla in modo più
coerente alla
mentalità dei ciclisti che
non vogliono competere,
ma vogliono
partecipare
semplicemente per
star bene, pedalare
su strade uniche e
divertirsi in
compagnia.
Purtroppo, al
momento, del
Gruppo ci siamo solo
io, Paolo di Brescia
e Riccardo di
Cesena. Un po'
pochi per
"incidere sulla mentalità
cronometrico-agonista"
degli organizzatori!
---
Pio
P.S. I (pochi)
messaggi arrivati
nel frattempo
saranno comunque pubblicati
con la data
originale d'invio.
Quindi, nei prossimi
giorni, dopo
questo messaggio retrocedete
nella
visualizzazione per
vedere i messaggi
che prossimamente
aggiungerò.